Engim Piemonte
6Nov/17Off

Formazione e mobilità – Il progetto Dual Mob

 

banner dual mob

DUAL MOB

Dual Training through Mobility

Due dei problemi principali che si trovano ad affrontare i sistemi di Istruzione e Formazione Professionale (leFP) in Europa sono il fenomeno dell’Early School Leaving (ESL) e del mancato raggiungimento di competenze chiave per le persone che finiscono i percorsi di studio. Il sistema leFP da anni svolge un ruolo chiave nella lotta a questi fenomeni, tuttavia per continuare a contrastare l’abbandono scolastico e dotare gli studenti delle relevant skills richieste dal mondo del lavoro è necessario dare maggiore impulso alle forme di apprendimento basato sul lavoro (WBL). Alla luce di queste problematiche e dell’avvio del sistema duale in Italia promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, i membri del consorzio hanno deciso di incrementare le opportunità di apprendimento in mobilità durante i percorsi formativi che utilizzano metodologie WBL.
L’obiettivo è promuovere, all’interno dei percorsi formativi che favoriscono l’apprendimento in assetto lavorativo, periodi di mobilità all’estero. Infatti, la mobilità, integrata con esperienze WBL, è importante per (ri)motivare i VET learners (prevenendo l’abbandono scolastico) e dotarli delle competenze richieste dalle imprese.
Il progetto DUAL MOB promuove dunque lo sviluppo di competenze chiave e tecnico professionali richieste dalle aziende tramite esperienze WBL in contesti esteri da effettuare all’interno di percorsi formativi (3/4 anno, neoqualificati/diplomati), valorizzando i risultati di apprendimento di tali esperienze per facilitare un futuro inserimento nel mondo del lavoro dei giovani partecipanti o per continuare il percorso di studi.
Il progetto si rivolge a 300 studenti (circa 1/3 in situazioni di svantaggio economico/sociale/culturale) che frequentano percorsi IeFP in 18 regioni italiane dove sono attivi i 150 CFP associati agli enti che compongono il consorzio.
Il progetto garantisce un’ampia copertura settoriale e geografica. I giovani coinvolti apparteranno ai seguenti settori professionali:

  • Agroalimentare (Operatore/Tecnico della trasformazione agroalimentare; Op/Tec agricolo);
  • Manifattura e artigianato (Op/Tec Abbigliamento, Op/Tec Legno);
  • Meccanica, impianti e costruzioni (Op/Tec meccanico, dell’automazione, edile, elettrico, elettronico, impianti termoidraulici);
  • Cultura, informazione e tecnologie informatiche (Op/Tec Grafico);
  • Servizi commerciali (Op/Tec amministrativo-segretariale e servizi di vendita);
  • Turismo (Op/Tec della ristorazione e dei servizi di promozione turistica);
  • Servizi alla Persona (Op/Tec del benessere).

Il partenariato istituito avrà un impatto significativo dal punto di vista geografico coinvolgendo 16 partner da 6 paesi (Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Regno Unito, Spagna). L’ampio numero di partner stranieri e i criteri con i quali tali enti sono stati coinvolti assicureranno agli studenti un’esperienza formativa adatta ai profili professionali.
Il progetto promuove 2 tipologie di mobilità transnazionale:

  • tirocinio all’estero per studenti in formazione professionale iniziale presso un’azienda per un periodo di tre/quattro settimane (studenti più maturi e preparati)
  • tirocinio all’estero per studenti in formazione professionale iniziale presso un CFP con periodi di apprendimento in azienda o in un altro contesto pertinente per un periodo di 3/4 settimane (studenti più fragili)

Il progetto prevede l’impiego del sistema ECVET per la valorizzazione e il riconoscimento dei learning outcomes acquisiti all’estero. A tal fine, il consorzio si avvarrà dell’esperienza e degli strumenti ECVET elaborati nel progetto GORES.
Il progetto avrà un impatto sullo sviluppo delle competenze professionali e trasversali degli studenti e del personale coinvolto (tutor) e di conseguenza sul miglioramento dell’offerta formativa IeFP grazie al miglioramento nell’utilizzo dell’approccio del WBL e al rafforzamento del mutual trust tra i partner del progetto.
Il confronto con realtà estere in materia di organizzazione e gestione di attività work based learning porterà un arricchimento in termini di metodi organizzativi e didattici che le organizzazioni invianti potranno sfruttare durante la sperimentazione del sistema duale in Italia.

Codice del progetto: 2017-1-IT01-KA102-005930 - CUP: G37H17000710006ue2

 

 

Programma Erasmus+ KA1 VET learner and staff mobility

Durata 2 anni (02/10/2017 – 01/10/2019)

Partner: ENAC Ente Nazionale Canossiano, Centro Edile per la Formazione e la Sicurezza (CEFS), EDILMASTER La Scuola Edile di Trieste, Ente Nazionale Don Orione – Formazione e Aggiornamento Professionale (ENDO-FAP ), Ente Nazionale Giuseppini del Murialdo (ENGIM Nazionale), Federazione CNOS-FAP, Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri ONLUS (Casa di carità), IAL Innovazione Apprendimento Lavoro Friuli Venezia Giulia srl Impresa Sociale (IAL Friuli), Scaligera Formazione scarl.

ENGIM Nazionale coordinerà la mobilità di 40 studenti provenienti da Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.

I settori interessati saranno: Vendita, Trasformazione agroalimentare, Ristorazione, Acconciatura

Con destinazione Regno Unito e Irlanda (Derry e Cork)

DUAL MOB è anche sui social!

Pagina Facebook: Progetto DualMob

Profilo Instagram: dual_mob

 

1Giu/17Off

35 anni di Formazione Professionale a Pinerolo

Formarsi al lavoro: il ruolo della FP nell’inserimento lavorativo

Testimonianze e riflessioni per celebrare l’anniversario dell’ENGIM
nella Città olimpica e della Cavalleria

Un pomeriggio all’insegna della riflessione, ma non solo, quello che si è svolto lunedì 29 maggio all’ENGIM PIEMONTE di Pinerolo, meglio conosciuto dai pinerolesi semplicemente come “Murialdo”, in occasione dei festeggiamenti per il 35° anniversario della sua attività.
L’avvio dei lavori è stato preceduto da una gradita visita ai laboratori dedicati alle sette professioni sulle quali è qui possibile formarsi, grazie alla quale i relatori, rappresentanti delle istituzioni e i titolari delle ditte che hanno accolto l’invito a partecipare alla giornata, hanno potuto respirare le varie anime del centro, diverse fra loro, come lo sono i vari settori, ma accomunate dalla professionalità e dalla passione per il proprio mestiere.
Lo spirito dei mestieri si è manifestato anche attraverso le testimonianze fotografiche che hanno ripercorso la storia dell’ENGIM, attraverso i volti e le mani di allievi e formatori che questa storia hanno contribuito a scriverla.

L’apertura dei lavori nella sala incontri del Centro, di fronte ad una vasta platea, a cura dell’attuale Direttore della sede, Franco Sanna, e del Direttore Regionale dell’ENGIM PIEMONTE, Agostino Miranti, ha voluto essere insieme un riconoscimento per questo straordinario traguardo non disgiunto però dall’impegno di continuare ad essere una presenza viva nel tessuto pinerolese, attraversato da crisi, ma anche opportunità.
Moderatrice d’eccezione, la codirettrice dell’Eco del Chisone, Paola Molino, ha introdotto con competenza ed entusiasmo i testimoni di istituzioni e ditte che con l’ENGIM in più di tre decenni hanno intessuto reti di solide collaborazioni a vario titolo. È il caso del titolare della ditta lusernese che opera nel settore elettrico ESSE s.r.l., Danilo Bano, che di questa famiglia è membro a pieno titolo, come ex allievo e attualmente come datore di lavoro che accoglie in tirocinio formativo i ragazzi dei corsi, che poi in alcuni casi entrano a fare parte dell’organico dell’azienda. L’antidoto alla crisi proposto da questo giovane imprenditore di una ditta in crescita e che presto diventerà industria è l’investimento nella formazione che deve e dovrà essere continua, se vorrà vincere la sfida posta dalle congiunture economiche dove la crisi va riletta in termini di stimolo all’innovazione.
Monica Calligaris, HR manager della multinazionale tedesca Freudenberg Sealing Technologies, e Davide Nicò, direttore della Caffarel S.p.A., hanno portato la prova della collaborazione pluridecennale, accogliendo in stage gli allievi dei corsi meccanici ed elettrici, stage in diversi casi trasformati in contratti di apprendistato o a tempo indeterminato. Da loro è arrivato un forte richiamo a formare i ragazzi non solo sotto il profilo professionale, ma soprattutto nelle soft skills, quelle abilità sociali che permettono loro di essere persone in grado di relazionarsi in contesti lavorativi sempre più multiformi e complessi.
L’Assessore al Lavoro, Istruzione e Formazione Professionale, Giovanna Pentenero, con profonda competenza, si è detta orgogliosa di poter portare l’esperienza del Piemonte in altre realtà in tema di Formazione Professionale, soprattutto perché essa affonda qui le sue radici con i santi sociali torinesi, ma anche di sentire un grande senso di responsabilità nel dare la giusta importanza a questo “patrimonio collettivo e culturale”, tanto da innescare un cambiamento di atteggiamento nei confronti della FP, fino a poco tempo fa considerata di serie B rispetto il sistema di Istruzione. Un accenno dovuto, l’Assessore, l’ha fatto al Sistema Duale, che accanto all’alternanza scuola/lavoro ha visto la Regione, ma anche il Governo nazionale, impegnarsi con finanziamenti invariati nella certezza che sempre più formazione e mondo del lavoro siano mondi interdipendenti ed inscindibili fra loro.
Altra presenza importante è stata quella della Consigliera delegata all’Istruzione e Formazione Professionale della Giunta Appendino, Barbara Azzarà, la quale rinnova gli impegni della Città Metropolitana di Torino presi nei confronti del sistema formativo, impegni che però non vogliono essere solo economici, ma anche istituzionali, in termini di guida, attenta ai bisogni presenti, ma con una visione proiettata al futuro. Un futuro che vedrà certo consolidati gli attuali settori, ma che dovrà essere aperto a prospettive e visioni globali anche internazionali, come la Cooperazione allo Sviluppo, che vede già l’implementarsi di numerosi progetti, che riescano a dimostrare la capacità e professionalità che da molte parti del mondo invidiano a questo territorio. L’istituzione oggi deve essere in grado di progettare e provare a governare questo processo e non lasciarlo al caso. Altro sollecito e impegno della Consigliera è nei confronti dell’orientamento, fondamentale perché i ragazzi e le ragazze possano scegliere consapevolmente il proprio futuro.
Ad arricchire il panorama degli interventi il Responsabile del Centro per l’Impiego Pinerolo/Rivoli, Renato Zambon, ha ripercorso la sua storia professionale, all’interno di un quadro di inserimento e integrazione lavorativa delle fasce deboli, quadro nel quale la Formazione Professionale territoriale ha svolto un ruolo fondamentale. Importante anche la testimonianza di due Dirigenti della Scuola Secondaria di Primo Grado di Pinerolo, che hanno portato l’esperienza dei laboratori di scuola e formazione, che rispondono alla necessità di arginare il più possibile la dispersione scolastica fra i ragazzi che faticano nel raggiungere l’obiettivo minimo dell’assolvimento dell’obbligo e proprio per questo vanno sostenuti in modo speciale, affinché trovino la loro strada nel mondo lavorativo e nella società.
Di grande spessore, l’intervento di Monsignor Pier Giorgio Debernardi, che ha richiamato il discorso del Pontefice Papa Francesco, sottolineando l’importanza di sostenere la dignità umana che nasce dal lavoro e rende Persone; proprio per questo è necessario lottare affinché questo territorio non perda la propria identità o parti di essa, come sta capitando in questa triste fase con la PMT.
A ripercorrere la storia dell’ENGIM di Pinerolo dalle origini, 35 anni fa, Padre Renzo Sibona, Provinciale dei Guseppini del Murialdo, che ha promosso e fortemente voluto la fondazione del CFP, scommettendo e vincendo la sfida.
Quello del Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Luigi Bobba, è stato un importante richiamo alla valorizzazione della formazione professionale, come interlocutore importante nel panorama del mondo del lavoro, del quale è necessario riscoprire la valenza educativa, troppo spesso relegata in secondo piano, come accaduto nel passato per il mondo della formazione stesso.
Di grande rilievo è stato anche l’intervento della Senatrice Magda Zanoni, che ha concluso nel modo migliore il pomeriggio, ricordando il ruolo chiave della Formazione Professionale e dell’ENGIM nello sviluppo e preparazione degli allievi e soprattutto futuri cittadini.
A conclusione, 35 anni che sono sinonimo di tradizione, ma che raccontano anche la capacità costante di innovazione di un’agenzia che ha saputo e sa cogliere i segni dei tempi e rinnovarsi nelle proposte formative e nei servizi, in costante dialogo con il territorio.

DSC_0194 DSC_0181
DSC_0299 DSC_0236-min
DSC_0247 DSC_0245
DSC_0342-min DSC_0335-min
DSC_0369 DSC_0268
DSC_0340-min DSC_0318-min
DSC_0360 DSC_0309
DSC_0348-min DSC_0162
DSC_0231 DSC_0180
DSC_0236 locandina-600x847

 

12Gen/17Off

Concorso Euroguidance: il premio va all’ENGIM Pinerolo!

I ragazzi della 3F - Operatore del Legno di ENGIM Piemonte – S.L. Murialdo Pinerolo hanno realizzato il video vincitore del Concorso “Euroguidance: la mobilità transnazionale per l’apprendimento in Europa” - Categoria Centri di Formazione Professionale, organizzato da Euroguidance Italy - www.isfol.it/euroguidance.

Rivolto a tutti gli Istituti Scolastici di scuola secondaria superiore e ai Centri di Formazione Professionale (IeFP) che erogano percorsi di istruzione e formazione triennale e quadriennale, il concorso chiedeva la realizzazione di un video promozionale per spiegare l'importanza di Euroguidance per l'apprendimento all’estero e i vantaggi della mobilità transnazionale, in modo moderno e dinamico.

Il premio è costituito da 20 Tablet (10 per l’istituto scolastico e 10 per il Centro di formazione che avranno presentato il video migliore) e materiale sulle opportunità per la mobilità in Europa.

I due video vincitori sono stati quelli dell’Istituto Tecnico Statale “P. Cuppari” di Jesi (AN) nella categoria scuola e quello dell'ENGIM Piemonte – S.L. Murialdo Pinerolo – Operatore del legno della classe 3F per la categoria centri di formazione.

Ecco il video vincitore ENGIM!

L'esperienza di mobilità transnazionale si inscrive all'interno del progetto ELICA, finanziato dal programma Erasmus+ dell'Unione Europea, che ha ha consentito a ENGIM PIEMONTE di inviare 25 ragazzi in Irlanda, Spagna e Germania per un tirocinio di 4 settimane nell'estate del 2016.

4Apr/16Off

ENGIM Piemonte a WorldSkills Piemonte

ENGIM Piemonte sarà presente il 6-7-8 aprile 2016 a WorldSkills Piemonte, il Salone dell'Orientamento ai mestieri che avrà luogo al Pala Alpitour (Torino) all'interno della manifestazione IoLavoro.

I nostri ragazzi parteciperanno ad alcune delle dimostrazioni in programma, in particolare:

  • mercoledì 6 aprile: dalle 10 alle 11,50 i meccanici di ENGIM Valchisone e dalle 16 alle 16,50 acconciatrici/acconciatori di ENGIM San Luca
  • giovedì 7 aprile: dalle 14,10 alle 16 cameriere/i di ENGIM Artigianelli
  • venerdì 8 aprile: dalle 11,50 alle 13,40 acconciatrici/acconciatori di ENGIM Valchisone

Ma non è tutto! Presso il nostro stand saranno presenti orientatori in grado di fornirvi tutte le informazioni sui nostri corsi e allievi (fresatori, meccanici, estetisti, acconciatori, camerieri) che vi daranno dimostrazioni pratiche di quanto imparato all'ENGIM Piemonte.

Vi aspettiamo!

 

0001

23Mar/16Off

SOSTIENI ANCHE TU COME ARTURO BRACHETTI L’ENGIM!

DONA IL TUO 5 X 1000

PER SOSTENERE LE ATTIVITA' DELL'ENGIM

CODICE FISCALE ENGIM: 80354630586

 

Carissimi amici,

In questi giorni in cui siamo alle prese con le nostre dichiarazioni dei redditi, invito tutti a cogliere l’occasione per sollecitare tutti ad apporre una firma a favore dell’ENGIM. I fondi raccolti con il 5 x Mille, sono destinati alle tante iniziative di Cooperazione Internazionale realizzate da ENGIM nei Paesi in via di sviluppo grazie al lavoro svolto da operatori e volontari ENGIM delle nostre sedi in Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Lazio e Sicilia.

Quest’anno la campagna sarà realizzata in collaborazione con “MurialdoFor”.

A noi non costa nulla firmare e sollecitare la firma per il 5 per mille all’ENGIM ma per i destinatari dei nostri progetti rappresenta una opportunità unica.

Padre Antonio Teodoro Lucente CSJ

GRAZIE AL 5 X MILLE ABBIAMO GIA’ REALIZZATO:

  • Aiuto ai profughi libanesi sfollati in Siria per la guerra civile
  • Un progetto di lotta e prevenzione contro il glaucoma in Sierra Leone
  • 4 corsi di Formazione Professionale per cittadini immigrati in Italia
  • Una Fattoria Educativa per 500 bambini e ragazzi ad Avellaneda, in Argentina
  • 2 centri di accoglienza per oltre 800 minori di strada in Ecuador
  • 50 pozzi nei villaggi della Sierra Leone
  • Un centro polifunzionale per 5 mila persone in Guinea Bissau
  • Un progetto di sostegno ad una cooperativa agricola a Mendoza, in Argentina
  • Un progetto di sostegno ai minori di Medellin, in Colombia
  • Sostegno agli ospedali di Freetown, Makeni e Lunsar nell'emergenza Ebola in Sierra Leone
  • Sostegno al Centro di Formazione Professionale di Fier, Albania
  • Campagna di Educazione allo Sviluppo in Italia

ED ORA SCRIVI TU IL PROSSIMO PROGETTO INSIEME A NOI

Nel primo riquadro della scheda 5x1000 indica il codice fiscale dell’ENGIM: 80354630586.

Destina ad ENGIM il 5x1000!

20160303_piedone-Engim

22Dic/15Off

Se è notte si farà giorno – Buon Natale dall’ENGIM Piemonte

auguri natale 2015

21Dic/15Off

L’ENGIM Piemonte agli Artigianelli tra storia e innovazione. Intervista a Don Danilo e A. Miranti

Don Danilo Magni, intervistato da Barbara D'Amico del Corriere della Sera, illustra le numerose realtà che operano quotidianamente all'interno dell'edificio di C.so Palestro. Tra queste c'è anche l'ENGIM Piemonte, presentato dal Direttore regionale Agostino Miranti.

Guarda l'articolo completo.

30Nov/15Off

Porte Aperte all’ENGIM, venite a trovarci!

Abbiamo aggiunto appuntamenti per le Porte Aperte all'ENGIM. Quindi non ci sono scuse, venite a trovarci in una delle nostre sedi! Potremo aiutarvi a trovare la proposta formativa più adatta a voi.

Porte aperte_aggiornato

 

11Nov/15Off

Sportelli orientamento: le aperture sede per sede

I centri di formazione ENGIM Piemonte offrono un importante servizio per aiutare i ragazzi nella scelta del percorso di studi: gli sportelli orientamento. Non resta dunque che verificare gli orari di apertura degli sportelli di ciascuna sede e incontrare i nostri orientatori per ricevere informazioni e supporto nelle scelte!

ENGIM sportello orientamento

4Nov/15Off

Porte aperte all’ENGIM!

Cerchi informazioni sui corsi di formazione professionale? Vuoi visitare i centri di formazione e conoscere alcune delle persone che vi lavorano? Vieni a trovarci! Di seguito troverai date e orari delle giornate Porte Aperte all'ENGIM, sede per sede.

ENGIM Porte Aperte