Engim Piemonte
24Dic/13Off

Auguri e appuntamenti di gennaio

ENGIM augura  di trascorrere un sereno Natale a allievi, famiglie, colleghi, imprese ex allievi e  amici, arrivederci al 7 gennaio con rinnovata energia e progettualità.

E DOPO LA TERZA MEDIA?

Giornate a porte aperte per le sedi ENGIM Piemonte  fino all'11 gennaio 2014:

Corsi triennali di qualifica nei settori:

Commerciale,acconciatura-benessere, ristorativo, elettrico, elettronico, falegnameria, meccanico,meccanico d’auto.

-ENGIM PIEMONTE S.L MURIALDO - PINEROLO

VIA REGIS N.34 TEL. 0121/76675,  www.pinerolo.engim.it

Settori: commerciale, elettrico, elettronico, falegnameria, meccanico
MERCOLEDÌ’ 8 GENNAIO 2014
DALLE 14.00 ALLE 16.00

-ENGIM PIEMONTE VAL CHISONE – VILLAR PEROSA
VIA NAZIONALE N.14 TEL. 0121/514610, www.valchisone.engim.it

Settori: acconciatura-benessere, meccanico d’auto
MARTEDÌ’ 7 GENNAIO 2014
DALLE 14.00 ALLE 16.00

- ENGIM PIEMONTE ARTIGIANELLI - TORINO
CORSO PALESTRO N.14 TEL. 011/5622188, www.torino.engim.it

Settori: elettronico, ristorativo
SABATO 11 GENNAIO 2014
DALLE 9.30 ALLE 13.00

24Dic/13Off

Auguri di Buon Natale!

ENGIM Piemonte-Artigianelli Torino:

Che l'augurio di trascorrere un sereno Natale arrivi a allievi, famiglie, colleghi e amici di ENGIM, arrivederci al 7 gennaio con rinnovata energia e progettualità.

Auguri Natale 2013 Opera Torinese del Murialdo

20Dic/13Off

Tanti auguri!!!

ENGIM Piemonte-S.L.Murialdo Pinerolo:

Tanti auguri di Buon Natale e felice Anno Nuovo dall' ENGIM di Pinerolo e un arrivederci al 7 Gennaio 2014!!
19Dic/13Off

Progetto Urban Re-Design: conferenza stampa in Circoscrizione 7 Città di Torino

ENGIM Piemonte-Artigianelli Torino:

Torino, 19-12-13

Conferenza stampa sui risultati

 del progetto URBAN RE-DESIGN e incontro con i partecipanti

La conferenza stampa si svolgerà il 20 dicembre 2013 alle ore 10.00

presso i locali della Circoscrizione 7, C.so Vercelli 15, Torino (sala Consiglio).

http://www.comune.torino.it/circ7/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/2686

 La conferenza stampa di chiusura del progetto URBAN RE-DESIGN, vuole restituire al territorio della circoscrizione 7 il progetto stesso.
Progetto descritto nel comunicato stampa che trovate in link e finanziato con i fondi della formazione professionale della commissione 3 della circoscrizione 7, gestito da  ENGIM Piemonte - Artigianelli in qualità di Capofila. Il progetto è stato realizzato con il supporto e la collaborazione di: Cooperativa Frassati, Casa di Carità Arti e Mestieri , Cnos-Fap, Divisione Lavoro comune di Torino, Divisione Istruzione comune di Torino, Asai, Gi.O.C, Parrocchia san Giulio d'Orta, Impesa sociale Overture, F.I.P.S.A.S.) che hanno collaborato per l'ottima riuscita del progetto.
17Dic/13Off

Grazie!

ENGIM Internazionale:

Giovedì 12 dicembre è andato in scena il tanto atteso concerto gospel organizzato da ENGIM Internazionale. La risposta del pubblico in sala è stata calorosa e i Going'Gospel ci hanno fatto ballare e sorridere in perfetto stile natalizio.

Tutto questo ci ha permesso di raccogliere circa 700 euro per il progetto a favore dei giovani della Guinea Bissau!

I Going'Gospel

I Going'Gospel

GRAZIE

a tutti coloro che, con il loro impegno e la loro dedizione, hanno reso possibile la serata e  Un grazie ancora più grande agli spettatori, per la loro presenza e il loro sostegno.

10Dic/13Off

Apertura delle iscrizioni anno formativo 2014-15

ENGIM Piemonte-SanLuca Torino:

L'apertura delle iscrizioni per l'anno formativo 2014/15 avverrà:

- 18 gennaio - ore 9-13 triennale acconciature e biennale sala bar

- 25 gennaio - ore 9-13 biennale acconciature, biennale estetica, biennale elettronico

6Dic/13Off

SICUREZZA: l’Italia che muore al lavoro

ENGIM Piemonte-S.L.Murialdo Nichelino:

Mattina alle 10.30 al Centro 'ENGIM di  Via San Matteo 2 Nichelino inauguriamo,

in collaborazione con la rivista Sicurezza e Lavoro diretta da Massimiliano Quirico,

la mostra dal titolo

L'Italia che muore al lavoro

Saranno presenti alcuni famigliari delle vittime delle Tyssenkrupp tra cui la mamma di Bruno Santino il giovane operaio di Nichelino morto proprio il 7 dicembre 2007 e l'onorevole Antonio Boccuzzi superstite di quella notte dannata.
È impossibile raccontare tutte le tragedie sul lavoro che hanno funestato il nostro Paese nel corso degli anni. È una storia lunghissima, dolorosa, destinata purtroppo a non terminare.

manifesto


Si può però cercare di fermare, o almeno di rallentare, il flusso continuo delle morti sul lavoro: centinaia ogni anno, senza contare le malattie professionali e le decine di migliaia di infortuni. Per farlo è necessario aumentare la consapevolezza dei rischi e dei pericoli connessi all'ambiente di lavoro e accrescere la cultura del lavoro in sicurezza, coinvolgendo aziende, lavoratori, sindacati, istituzioni, cittadini e, soprattutto, i giovani e gli studenti: i lavoratori, gli imprenditori e i governanti dei prossimi anni. Sono gli obiettivi che “Sicurezza e Lavoro”, periodico a diffusione nazionale fondato a Torino, si pone sin dal primo numero.
La mostra “L’Italia che muore al lavoro”, realizzata con il sostegno della Regione Piemonte e la collaborazione di Inail, Museo nazionale del Cinema e festival CinemAmbiente, è frutto di anni di lavoro, confronto e scambio di informazioni e opinioni con Istituzioni, Enti locali, associazioni, sia imprenditoriali che di familiari di vittime sul lavoro, lavoratori, medici, magistrati, giornalisti e fotoreporter.
È un’esposizione, studiata per essere ampliata e aggiornata, che vuole fare memoria sui drammi che si consumano quotidianamente nei luoghi di lavoro. Tragedie che hanno una grande risonanza mediatica, come l’incendio alle acciaierie ThyssenKrupp di Torino, in cui morirono bruciati sette operai, o il crollo della palazzina di Barletta, in cui finirono schiacciate dalle macerie quattro lavoratrici “in nero” e una ragazzina di 14 anni. E tragedie di cui i media si sono dimenticati in fretta, come l’esplosione del Molino Cordero di Fossano, il rogo all'azienda chimica Eureco di Paderno Dugnano, lo stillicidio di morti nelle miniere della Sardegna.
Una sezione della mostra è dedicata alle “tragedie quotidiane”, ai casi di infortuni mortali di cui nessuno parla, che riempiono poche righe di cronaca: il muratore caduto dall’impalcatura, l’autista stritolato dalle lamiere, l’agricoltore travolto dal trattore, ecc. “Disgrazie” che sconvolgono ogni giorno le vite di intere famiglie, ma che non fanno rumore. Così come le malattie professionali, le “morti silenziose” che mietono le loro vittime anche dopo una latenza di quarant'anni. Come le malattie legate all'amianto, delle quali si occupa un’altra sezione dell’esposizione.
La mostra è completata dal filmato “Sicurezza si può”: cinque storie di buone pratiche sul lavoro raccontate da giovani registi italiani. Esempi che danno fiducia e speranza, perché aiutano a capire che la sicurezza è un investimento, sia per i lavoratori che per le aziende. E che la salute e l’incolumità nei luoghi di lavoro non sono obiettivi lontani e irrealizzabili, ma traguardi concreti da raggiungere il prima possibile.

Massimiliano Quirico
direttore responsabile "Sicurezza e Lavoro"

 

 

6Dic/13Off

Concerto per la Guinea Bissau

ENGIM Internazionale:

ENGIM Piemonte è lieto di invitare tutti voi all'evento
Giovedì 12 Dicembre 2013,
Teatro Murialdo, Piazza Chiesa della Salute 17d
ore 21.00 – Ingresso a offerta libera

Potrete assistere al meraviglioso concerto del coro Goin'Gospel, diretto dal Maestro Alessandro Cora, che con la sua musica ci proietterà in una fantastica atmosfera natalizia.

Tutte le donazioni raccolte durante la serata verranno devolute a sostegno del progetto “Cultura, Turismo e Formação : Bubaque cidade abierta.”

Con le vostre offerte ENGIM sosterrà l'espansione del settore turistico alberghiero in Guinea Bissau, coinvolgendo i giovani del luogo per creare nuove opportunità di lavoro e permettere una crescita più sicura, equa e stabile.

Durante l'evento sarà, inoltre, possibile, comprare prodotti artigianali provenienti da Mali e Guinea Bissau.
Anche un piccolo gesto per noi è importante.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

Per info e prenotazioni:
ENGIM Piemonte - Ufficio Settore Internazionale
comunicazione.internazionale@engim.it
Tel: 011.2301297 – Fax: 011.2301298Locandina

6Dic/13Off

La cooperazione fa notizia… solo nelle cronache locali

ENGIM Internazionale:

Si è svolto ieri il convegno organizzato dal Consorzio Ong Piemontesi presso l’Università di Torino (Aula Magna del Campus Luigi Einaudi) nel quadro del progetto europeo “Comunicare in rete per lo sviluppo”. A confronto grandi giornalisti, università e operatori della cooperazione. Alla presenza di oltre 150 persone.

“Perché un militare italiano che viene ucciso in missione viene considerato un eroe della patria e un cooperante che perde la vita sul terreno muore nell’anonimato?” si è chiesto Jean Leonard Touadi, consigliere del vice ministro Pistelli “La società non sente la cooperazione internazionale come un suo patrimonio. Anche le Ong hanno per troppo tempo privilegiato l’azione, coinvolgendo la società solo al momento del fundraising”.

Al centro del dibattito una ricerca coordinata dal professor Cristopher Cepernich dell’Osservatorio sulla Comunicazione Politica dell’Università di Torino, che ha monitorato i media piemontesi tra il 1 aprile e il 30 giugno 2013: emersi 237 articoli che in qualche modo trattano il tema, ma la maggioranzala cooperazione internazionale fa notizia di piccole dimensioni contenuti nella sezione cronaca locale (60,7%). A testimoniare che i piccoli eventi locali sono più ripresi delle tematiche generali.

“Eventizzazione e coinvolgimento emotivo, sono le parole chiave” secondo Mimmo Càndito, storico inviato de La Stampa “ma i giornalisti sul terreno non sono diversi dai cooperanti e si coinvolgono nelle cause che incontrano”.

La parola chiave più riscontrata? “Umanitario” (50,2%), a scapito di scarsissimo coverage sullo sviluppo o sulla cooperazione.

Se si parla di cooperazione internazionale le gente non capisce” ha sostenuto Mario Lubetkin direttore generale di Inter Press Service – e testimoniato dal simpatico video di Davide Demichelis proiettato in apertura convegno (http://vimeo.com/81006914 ) “ma se si parla di ambiente, energie alternative, sovranità alimentare, fame, queste cose sono cresciute nella coscienza delle persone e c’è molta più attenzione rispetto a 10 anni fa. Bisogna saper comunicare nel modo giusto

A questo proposito sono emersi molti dati sulla necessità di professionalizzazione dei comunicatori delle Ong: solo il 59% delle 32 Organizzazioni di cooperazione interpellate in Piemonte si serve di comunicati stampa per raccontarsi all’esterno. Il 91% di loro comunica attraverso il proprio sito web, attuando una strategia autoreferenziale. Appena il 15% possiede un ufficio stampa, mentre il 41% si serve di volontari per comunicare. “Una comunicazione a spot” l’ha definita il professor Cepernich “che non ha respiro strategico”.

Esaminati poi tre casi studio virtuosi: Radici – L’altra faccia dell’immigrazione, Programma di Rai 3, Follow the money progetto di Data Journalism per la cooperazione de La Stampa e la campagna Acqua e vita, dell’Ong LVIA cui è seguita una tavola rotonda, che ha visto alternarsi al microfono rappresentanti delle Ong e giornalisti in un confronto serrato sulle diverse esigenze e punti di vista.

Più strategia, meno frammentazione e un rapporto strutturato tra Ong e media, non basato sulle conoscenze personali di ciascuno, è emerso come indicazione di fondo a chiusura evento dalle parola dell’editorialista de La guida Franco Chittolina.

La cooperazione fa notizia?” è il primo evento del progetto triennale europeo “Comunicare in rete per lo sviluppo” che si svolge in Italia, Francia, Spagna, con l’obiettivo di migliorare la quantità e la qualità della comunicazione sui temi dello sviluppo e della cooperazione internazionale. In Italia è promosso da Consorzio Ong Piemontesi (www.ongpiemonte.it ) in collaborazione con Università degli Studi di Torino, Associazione Stampa Subalpina, Regione Piemonte, Coordinamento Comuni per la Pace della Provincia di Torino. In Spagna e Francia i partner sono invece la Federazione delle Ong Catalane (www.fcongd.org) e RESACOOP – Réseau Rhône-Alpes d’appui à la coopération internationale (www.resacoop.org).

Iniziativa organizzata con il contributo dell’Unione Europea Progetto n° DCI-NSAPVD/2012/279-805

Per informazioni sul progetto e le ricerche effettuate: Consorzio Ong Piemontesi

 

4Dic/13Off

Quando le diverse abilità diventano risorse

ENGIM Piemonte-S.L.Murialdo Nichelino:

A novembre è ripartito a grande richiesta il laboratorio musicale “Soul Company” nella nostra sede.
Il laboratorio, svolto dall'associazione SOULFOOD MUSIC LAB  in collaborazione con ENGIM Piemonte, sede Nichelino, è al suo secondo anno di attività e anche quest'anno si prefigge di realizzare uno spettacolo musicale integrando ragazzi con disabilità lieve e ragazzi normodotati. In sostanza viene offerta la possibilità ai primi di essere parte di uno spettacolo professionale, diretto e svolto insieme a musicisti professionisti e ragazzi appassionati, ai secondi di vivere un'esperienza di volontariato stimolante dal punto di vista  artistico,  umano e gestionale.

L'attività oltre a preparare la SOUL COMPANY (trad: compagnia dell'anima) artisticamente, si occupa anche di organizzare ogni singolo aspetto che riguarda la logistica, la preparazione delle scenografie, la stesura dei testi e del copione in un clima di completa integrazione tra anime con abilità differenti.

Quest'anno il numero di ragazzi è aumentato notevolmente, ci sono molti ex-allievi che hanno frequentato il corso “Prelavorativo” insieme ad altri ragazzi venuti a conoscenza del progetto attraverso l'entusiasmo dei partecipanti alla prima edizione nonché delle loro famiglie. L'anno scorso il tema era la storia della musica afroamericana, dalle sue origini africane all'Hip hop, passando per jazz, soul e disco music, mentre quest'anno Soul Company affronterà il tema della musica ROCK.

I musicisti responsabili del progetto sono i maestri Enzo De Gioia e Michele Bornengo, insieme alla cantante torinese Gloria Bianco Vega ma l'anima dell'intero progetto si divide in egual misura con i partecipanti al corso e con il grande appassionato aiuto che alcuni ragazzi del Sunshine Gospel Choir (Federica Bottero e Federico Natale), dei corsi ENGIM (Alex Dirlea,  Amin Tiri e Vito Disisto ) e del liceo Erasmo Da Rotterdam (Daniele Miola e Matteo Perrotta), mettono ad ogni incontro.